Tag: risparmi

Libertà e indipendenza finanziaria

2 Comments

Indipendenza finanziaria e libertà finanziaria Quando si parla di indipendenza finanziaria o libertà finanziaria, la prima cosa che di solito viene in mente è vivere senza lavoro, ma non deve essere così. Per me l’indipendenza finanziaria è più legata a fare ciò che ti piace che a non fare nulla. Colui che non dipende dal suo lavoro per ottenere il reddito necessario per vivere la ha già raggiunta. Colui che ha un’attivitá che gli piace e non ha l’obbligo di attenersi a un programma o di dedicare un numero specifico di ore settimanali, anche. L’indipendenza finanziaria è, come suggerisce il nome, non dipende dagli altri per vivere.

Essere indipendente dal punto di vista finanziario ha molto a che fare con l’ottenimento di reddito passivo o semi-passivo. I dividendi sono un buon esempio. Non fai nulla guadagni un importo mensile con cui puoi vivere. Un’altra opzione è quella di creare fonti di reddito come un blog che puoi monetizzare o un negozio online. Il problema è che è complicato che siano davvero fonti di reddito passive e che non sia necessario perdere tempo ogni giorno per mantenere il livello di entrate.

Un altro aspetto da considerare é lo spendere poco, che é tanto importante quanto avere un reddito passivo costante. L’indipendenza finanziaria sarà il punto di incontro tra il reddito passivo e le spese. Perció ridurre il livello delle spese senza compromettere la qualità della vita è il primo passo verso l’indipendenza finanziaria. Considera che il reddito passivo sarà ottenuto principalmente dai nostri investimenti e per investire abbiamo bisogno di denaro. Molte volte non possiamo aumentare le nostre entrate, quindi la cosa più immediata è cercare di ridurre quelle spese in cui stiamo spendendo una parte importante dei risparmi e che non ci forniscono alcun vantaggio in termini di qualità di vita. Acuni esempi sono quella ADSL più costosa del normale, il non approfittare delle offerte del supermercato, quella palestra che paghi e a cui non vai mai, l’assicurazione di casa che ho ancora nell’assicurazione di sempre anche se ci sono altre opzioni molto più economiche e altrettanto affidabili …

Libertà finanziaria per poter scegliere, libertà finanziaria per non lavorare, libertà finanziaria per poter rifiutare un lavoro perché non ti pagano abbastanza o perché non vuoi dedicare il tuo tempo ad esso, libertà finanziaria per intraprendere un nuovo progetto personale senza la preoccupazione che il tuo reddito dipenda da questo, ecc … L’indipendenza finanziaria ti rende più forte e ti consente di prendere le tue decisioni in libertá senza dipendere dagli altri o dalle esigenze di uno specifico momento.

Come ottenere la libertà finanziaria?

Una volta gettate le basi, è necessario sapere come raggiungere la libertà finanziaria. Come ho detto all’inizio, si tratta di ottenere entrate passive sufficienti per coprire le spese, e per fare questo ci sono più opzioni. Qui di seguito vediamo in tre metodi più comuni per raggiungere la libertà finanziaria:

Metodo della formica capitalista. Questo metodo consiste nel riparmiare una parte rilevante del tuo stipendio e poi investirlo, con l’obiettivo che un giorno gli interessi ricavati ti permetteranno di sostentare il tuo livello di vita; come una formica che accumula cibo finché non ne ha abbastanza per il resto dei suoi giorni.

Metodo dell’ape imprenditrice. Si tratta di creare un’attivitá (di solito online) che ti consenta di ottenere entrate passivamente; come un’ape che costruisce il suo alveare in modo che più tardi funzioni per lei, fornendogli il miele di cui ha bisogno. Sebbene sia un metodo meno convenzionale, dal momento che è più complesso e meno passivo, è assolutamente valido per ottenere la libertà finanziaria. Una variante sarebbe quella di creare un’attivitá e venderla a posteriori per vivere di ciò che ne hai ricavato.

Metodo dell’orso pigro. Il più comune, sfortunatamente. Non fare altro che giocare alla lotteria in modo che con un po’ di fortuna sarai in grado di ritirarti; come un orso che dorme tutto il giorno sognando una vita migliore ma non fa niente al riguardo. Per favore, non essere quell’orso pigro. Non perdere tempo e denaro in questo modo. E questo vale per qualsiasi altro gioco d’azzardo che serve solo a rovinare le persone e le famiglie.

Passi per raggiungere la libertà finanziaria

Interessato a raggiungere la libertà economica? Questi sono i 3 passi che devi seguire per ottenerla soprattuttto se scegli il metodo della formica capitalista.

1. Determina la tua cifra

La prima cosa che dovresti fare è sapere quanti di soldi hai bisogno per vivere la vita che vuoi e, di conseguenza, quanto tempo ci vorrà. Dovresti sviluppare sia un calcolo mensile che uno annuale.

A tal proposito ti raccomando di non essere troppo ambizioso in termini di numeri; dato che l’indipendenza finanziaria serve per essere liberi, non per essere ricchi. Se la cifra che stimi è troppo alta sembrerà troppo difficile da raggiungere e può scoraggiarti.

2. Stabilire la strategia per arrivarci

Una volta impostato l’obiettivo, devi definire la strategia. Si tratta di sciegliere un metodo che rientri tra i tre definiti in precedenza. Ad esempio se preferisci quello della formica capitalista, sará fondamentale risparmiare e ottimizzare la spesa su tutto quello che puoi; più alto è il tuo risparmio%, più velocemente raggiungerai l’obiettivo.

Una volta identificato su cosa risparmiare, dovresti chiederti dove e come investire. Se non l’hai fatto, non preoccuparti, non devi essere un esperto o perderci molto tempo. Nel mio blog ci sono molti articoli che ti aiuteranno parecchio nel fare il primo passo.

3. Passare all’azione

Una volta che conosci la cifra che devi raggiungere e hai definito la strategia migliore per raggiungere il tuo obiettivo, ti rimane solo una cosa: iniziare a muovere i primi passi verso la tua libertà finanziaria.

È una lunga strada quindi non sprecare tutta l’energia subito. Nel mio blog troverai articoli che sono sicuri di aiutarti e puoi sempre lasciare commenti per rispondere a domande o esprimere la tua opinione.

Filosofie di vita relative alla libertà finanziaria

In molte occasioni le persone che cercano la libertà finanziaria hanno in comune altre filosofie o modi di vivere, che vedrai sono strettamente correlate tra loro. Ne ho inclusi alcuni che potrebbero interessarti. Non hai perché condividerli, ma potresti trovarci un po’ di corrispondenza con il tuo modo di essere:

Stoicismo: ciò che la filosofia stoica ci dice, tra le altre cose, è che devi concentrarti su quelle cose che sono sotto il tuo controllo e non preoccuparti di ciò che non lo è. Inoltre, si concentra molto sul vivere il presente con il suo mantra “Memento Mori” (ricorda che morirai), che la vita è breve e non devi perdere tempo.

Vita frugale: vivere frugalmente significa vivere austeramente, senza eccessi. Non è sinonimo di vivere nella miseria né di non godersi la vita. Semplicemente, non è necessario avere troppi lussi per essere felici. Ciò consente di risparmiare un’alta percentuale di reddito, il che facilita la libertà finanziaria.

Minimalismo: l’arte di avere solo ciò che è necessario; né più né meno. Il minimalismo è sbarazzarsi di tutto ciò che hai messo via e non ti dà alcun valore; vestiti che non usi, libri che non rileggeresti più, oggetti che ti hanno regalato e che non ti piacciono, sono alcuni esempi.

REDAZIONE BORSA DIVERSA

© Riproduzione riservata

Vuoi sapere perché è necessario investire i tuoi risparmi?

No Comments

In questo paese abbiamo ancora scarsa, se non nulla, educazione finanziaria. In pratica non ci viene insegnato a gestire correttamente il denaro che guadagniamo.

Inoltre, a causa della nostra idiosincrasia, siamo tra coloro che pensano che dobbiamo goderci i soldi che guadagniamo se non vogliamo essere i più ricchi del cimitero. In realtà non è necessario diventare un eremita per avere una gestione efficace delle tue finanze che ti permetta di goderti la vita, in tutte le sue sfaccettature.

Se sei uno di quelli che sono in grado di risparmiare un po’ ogni mese, puoi già considerarti un caso eccezionale. Ma ti faccio una domanda, per cosa stai risparmiando?

In una corretta gestione delle finanze il risparmio e gli investimenti vanno di pari passo. Sono una coppia inseparabile, il binomio perfetto, anche perché ricorda, l’investimento è consigliabile solo con i soldi risparmiati, non con quelli di cui hai bisogno per il tuo fabbisogno giornaliero. Pertanto, risparmio e investimento, sono fatti l’uno per l’altro.

È probabile che tu stia pensando che hai paura di investire i risparmi che hai lavorato così duramente per accumulare. Lo so, ma ti dirò che questa paura è il risultato, soprattutto, della poca conoscenza dei fondamenti e degli strumenti di investimento. Ma fortunatamente a questo c’è soluzione, se ti convinci che investire i tuoi risparmi è necessario per renderli più produttivi.

Qui di seguito ti offro 3 chiavi per supportare questa teoria e questo ti aiuterà a scoprire che il risparmio è niente se non è accompagnato da un relativo investimento.

Inflazione: il divoratore dei tuoi risparmi

Se dovessi scegliere solo uno dei 3 motivi che ho intenzione di spiegarti per giustificare la necessità di investire i tuoi risparmi, non dubito che direi l’inflazione. Lei sola è abbastanza per convincerti di questo.

Secondo il Dizionario della lingua Italiana, il significato più preciso dell’inflazione in termini economici è: “elevazione generale del livello dei prezzi”.

Ma cosa c’entra l’aumento dei prezzi con i risparmi e la necessità di investirli?

Semplice, ogni volta che si verifica un aumento del prezzo, automaticamente questa provoca una diminuzione del potere d’acquisto del denaro che hai risparmiato.

Immagina di aver risparmiato € 20.000 per acquistare l’auto dei tuoi sogni e il cui prezzo è esattamente quello. Se ipotizziamo un inflazione del 2%, i soldi che un anno fa erano sufficienti per comprare l’auto, dopo un anno di inflazione al 2%, non saranno più sufficienti all’acquisto. In termini concreti, è come se avessi meno soldi.

Quindi, se i soldi che hai lavorato così duramente per risparmiare non vengono investiti, hai una perdita assicurata dell’ordine del 2% del tuo potere d’acquisto anno dopo anno.

Il potenziale dell’interesse composto

Se nel punto precedente hai visto che investire i tuoi soldi era necessario per non perdere il potere d’acquisto dei tuoi risparmi, in questo spiegherò come puoi far crescere quei soldi risparmiati investendoli.

Con questi due motivi potremmo già spiegare la necessità di investire i soldi. Da un lato, l’investimento elimina l’effetto inflazionistico che ti fa perdere denaro e, dall’altro, puoi sfruttare il potenziale dell’interesse composto, facendo moltiplicare i tuoi risparmi in modo esponenziale.

Figurati che il potenziale dell’interesse composto e tale che Albert Einstein, che dicono fosse un ragazzo abbastanza intelligente, lo chiamò l’Ottava Meraviglia del Mondo.

Perché l’interesse composto diventi il tuo miglior alleato quando si tratta di investire i tuoi risparmi, sono necessari due requisiti:

  • che reinvestisci gli interessi generati ogni anno, cioè che non recuperi gli interessi generati per spenderli ma li lasci invertiti in modo che anche loro crescano.
  • che versi contributi periodici ai soldi iniziali che intendi investire. In effetti, questo è quasi obbligatorio perché la crescita dei tuoi soldi sia veramente esponenziale.

La tua pensione: la sfida più importante da vincere

Senza dubbio, anche se ora ti senti forte e giovane, la tua pensione di vecchiaia deve essere uno dei tuoi obiettivi finanziari a lungo termine. Soprattutto alla luce della grande preoccupazione che sta emergendo su questo tema in Italia negli ultimi anni.

Come sapete, la preoccupazione sul fatto se percepiremo o meno la pensione, e sulla quantità della stessa, sta aumentando in modo schiacciante e non senza motivi validi.

Il tasso di natalità non smette di scendere e il numero di pensionati non smette di aumentare, cosa che, insieme al sistema pensionistico che abbiamo, sta disegnando una prospettiva molto nera per le generazioni future.

Come sapete, oggi le pensioni sono pagate con il contributo di lavoratori autonomi e impiegati. Se ogni volta c’è meno forza lavoro (a causa del basso tasso di natalità), l’occupazione non cresce abbastanza velocemente e le pensioni da pagare continuano in aumento (perché i pensionati sono di più e vivono più a lungo), quindi ecco servito il cocktail esplosivo.

E la cosa peggiore è che la soluzione dipende, solo ed esclusivamente, dai politici. Ma l’attuale classe politica non è all’altezza dei suoi cittadini ed è più preoccupata di risolvere i suoi problemi che di impegnarsi in soluzionare il più grande problema che l’Italia a attualmente sul tavolo.

Quindi, l’unica cosa che puoi fare è dimenticarti dei politici e mettere i tuoi soldi a lavorare per te per ottenere quella degna pensione che meriti.

Conclusioni

Come ti ho già mostrato, la chiave è risparmiare periodicamente, investire i tuoi risparmi in modo costante e coerente e apportare contributi periodici ai tuoi risparmi. E lascia che il tempo passi, questo sì, senza smettere di tenere sotto controllo gli investimenti.

REDAZIONE BORSA DIVERSA

© Riproduzione riservata