In questo paese abbiamo ancora scarsa, se non nulla, educazione finanziaria. In pratica non ci viene insegnato a gestire correttamente il denaro che guadagniamo.

Inoltre, a causa della nostra idiosincrasia, siamo tra coloro che pensano che dobbiamo goderci i soldi che guadagniamo se non vogliamo essere i più ricchi del cimitero. In realtà non è necessario diventare un eremita per avere una gestione efficace delle tue finanze che ti permetta di goderti la vita, in tutte le sue sfaccettature.

Se sei uno di quelli che sono in grado di risparmiare un po’ ogni mese, puoi già considerarti un caso eccezionale. Ma ti faccio una domanda, per cosa stai risparmiando?

In una corretta gestione delle finanze il risparmio e gli investimenti vanno di pari passo. Sono una coppia inseparabile, il binomio perfetto, anche perché ricorda, l’investimento è consigliabile solo con i soldi risparmiati, non con quelli di cui hai bisogno per il tuo fabbisogno giornaliero. Pertanto, risparmio e investimento, sono fatti l’uno per l’altro.

È probabile che tu stia pensando che hai paura di investire i risparmi che hai lavorato così duramente per accumulare. Lo so, ma ti dirò che questa paura è il risultato, soprattutto, della poca conoscenza dei fondamenti e degli strumenti di investimento. Ma fortunatamente a questo c’è soluzione, se ti convinci che investire i tuoi risparmi è necessario per renderli più produttivi.

Qui di seguito ti offro 3 chiavi per supportare questa teoria e questo ti aiuterà a scoprire che il risparmio è niente se non è accompagnato da un relativo investimento.

Inflazione: il divoratore dei tuoi risparmi

Se dovessi scegliere solo uno dei 3 motivi che ho intenzione di spiegarti per giustificare la necessità di investire i tuoi risparmi, non dubito che direi l’inflazione. Lei sola è abbastanza per convincerti di questo.

Secondo il Dizionario della lingua Italiana, il significato più preciso dell’inflazione in termini economici è: “elevazione generale del livello dei prezzi”.

Ma cosa c’entra l’aumento dei prezzi con i risparmi e la necessità di investirli?

Semplice, ogni volta che si verifica un aumento del prezzo, automaticamente questa provoca una diminuzione del potere d’acquisto del denaro che hai risparmiato.

Immagina di aver risparmiato € 20.000 per acquistare l’auto dei tuoi sogni e il cui prezzo è esattamente quello. Se ipotizziamo un inflazione del 2%, i soldi che un anno fa erano sufficienti per comprare l’auto, dopo un anno di inflazione al 2%, non saranno più sufficienti all’acquisto. In termini concreti, è come se avessi meno soldi.

Quindi, se i soldi che hai lavorato così duramente per risparmiare non vengono investiti, hai una perdita assicurata dell’ordine del 2% del tuo potere d’acquisto anno dopo anno.

Il potenziale dell’interesse composto

Se nel punto precedente hai visto che investire i tuoi soldi era necessario per non perdere il potere d’acquisto dei tuoi risparmi, in questo spiegherò come puoi far crescere quei soldi risparmiati investendoli.

Con questi due motivi potremmo già spiegare la necessità di investire i soldi. Da un lato, l’investimento elimina l’effetto inflazionistico che ti fa perdere denaro e, dall’altro, puoi sfruttare il potenziale dell’interesse composto, facendo moltiplicare i tuoi risparmi in modo esponenziale.

Figurati che il potenziale dell’interesse composto e tale che Albert Einstein, che dicono fosse un ragazzo abbastanza intelligente, lo chiamò l’Ottava Meraviglia del Mondo.

Perché l’interesse composto diventi il tuo miglior alleato quando si tratta di investire i tuoi risparmi, sono necessari due requisiti:

  • che reinvestisci gli interessi generati ogni anno, cioè che non recuperi gli interessi generati per spenderli ma li lasci invertiti in modo che anche loro crescano.
  • che versi contributi periodici ai soldi iniziali che intendi investire. In effetti, questo è quasi obbligatorio perché la crescita dei tuoi soldi sia veramente esponenziale.

La tua pensione: la sfida più importante da vincere

Senza dubbio, anche se ora ti senti forte e giovane, la tua pensione di vecchiaia deve essere uno dei tuoi obiettivi finanziari a lungo termine. Soprattutto alla luce della grande preoccupazione che sta emergendo su questo tema in Italia negli ultimi anni.

Come sapete, la preoccupazione sul fatto se percepiremo o meno la pensione, e sulla quantità della stessa, sta aumentando in modo schiacciante e non senza motivi validi.

Il tasso di natalità non smette di scendere e il numero di pensionati non smette di aumentare, cosa che, insieme al sistema pensionistico che abbiamo, sta disegnando una prospettiva molto nera per le generazioni future.

Come sapete, oggi le pensioni sono pagate con il contributo di lavoratori autonomi e impiegati. Se ogni volta c’è meno forza lavoro (a causa del basso tasso di natalità), l’occupazione non cresce abbastanza velocemente e le pensioni da pagare continuano in aumento (perché i pensionati sono di più e vivono più a lungo), quindi ecco servito il cocktail esplosivo.

E la cosa peggiore è che la soluzione dipende, solo ed esclusivamente, dai politici. Ma l’attuale classe politica non è all’altezza dei suoi cittadini ed è più preoccupata di risolvere i suoi problemi che di impegnarsi in soluzionare il più grande problema che l’Italia a attualmente sul tavolo.

Quindi, l’unica cosa che puoi fare è dimenticarti dei politici e mettere i tuoi soldi a lavorare per te per ottenere quella degna pensione che meriti.

Conclusioni

Come ti ho già mostrato, la chiave è risparmiare periodicamente, investire i tuoi risparmi in modo costante e coerente e apportare contributi periodici ai tuoi risparmi. E lascia che il tempo passi, questo sì, senza smettere di tenere sotto controllo gli investimenti.

REDAZIONE BORSA DIVERSA

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *